Vittorio Graziano

Castelvetro (MO)

 

 

 

20 anni fa’ tutti gli davano del pazzo. Ora esporta la sua piccola produzione in tutto il mondo ed è considerato ovunque uno dei più grandi del settore.
I vini di Vittorio sono emozionanti, precisi. Le sue vigne sono il frutto di ricerca e riscoperta di antichi vitigni, alcuni dei quali non hanno ancora un nome, trapiantati e sperimentati.
La vinificazione è fatta in parte in acciaio per poi terminare con la fermentazione in bottiglia. Vittorio nei suoi vini non aggiunge niente, cura semplicemente in modo maniacale ogni fase, pulendo a fondo tutte le vasche e utilizzando tutte le accortezze per arrivare a prodotti sempre di grande complessità olfattiva e gustativa.

immagine di Vittorio Graziano all'esterno della sua cantina
Bottiglia del vino "Ripa di sopravento"

Ripa di Sopravento

Bianco frizzante secco, sui lieviti
Vitigno: Trebbiano Modenese, e altri vitigni recuperati di cui non si conosce il nome.
Grado: 12,50%
Bottiglie: circa 3.000

Bottiglia del vino "Fontana dei boschi"

Fontana dei Boschi

Lambrusco dell’Emilia IGT o Grasparossa di Castelvetro DOC a seconda delle annate.
Rosso frizzante secco, sui lieviti.
Vitigno: Lambrusco Grasparossa
Grado: circa 12%
Bottiglie circa 15.000

Le vigne di Vittorio sono intorno alla cantina e nella adiacente via Ossi a distanza di poche centinaia di metri. Le vigne delle uve bianche alternano i ceppi dei vari vitigni. L’esposizione delle vigne è sud ovest.

Graziano